domenica 25 marzo 2012

Esisto, ancora!



Sono sparita! E' vero ma come ripeto ormai da mesi sono sommersa dallo studio e il tempo per collegarmi è sempre meno. Terminerò il mio percorso di studi a luglio e fino ad allora non potrò dedicarmi al blog come desidero per davvero! Questo non significa che sparirò del tutto! Porterò avanti la rubrica "Lo dico io per primo!", per fine settimana darò il responso finale e prossimo mese proporrò un altro quesito! Ma per il resto non posso promettervi nulla, perché so che non potrei mai e poi mai essere puntuale! 

Quindi state in campana e non fatevi strane idee ... non sono fuggita con i libri messi in palio da autori ed editori per il concorso ... anche se la tentazione c'è stata! :)

Bacini baciotti a tutti voi!

sabato 10 marzo 2012

Nasce la nuova rubrica: "Lo dico io per primo!". Un romanzo in regalo per colui che ...

Eccoci al dunque. Nasce "Lo dico io per primo!" la rubrica di "Libero arbitrio blog" dedicata agli amanti della letteratura. Prima di fornirvi il regolamento desidero presentarvi l'ospite di questa prima puntata, perché ce ne saranno altre statene certi, che ha messo a disposizione uno dei suoi romanzi per colui che avrà la prontezza di rispondere in maniera giusta alle domande che vi porrò. 

Eccoci allora ... parte ufficialmente "Lo dico io per primo!" un gran in bocca al lupo a tutti i partecipanti.




 

Non è la prima volta che ospito nel mio blog M.P.Black, come la chiamo io: la mamma di "Lisa Verdi" la trilogia che ha avuto un riscontro di pubblico talmente positivo da dare all'autrice la possibilità di andare avanti con la sua passione in maniera continuativa e professionale. Dopo "Lisa Verdi" pubblicati per la 0111 Edizione la Black, in brevissimo tempo ha dato alle stampe  "I Guardiani delle anime. La maledizione della regina" un paranormal romance che sta avendo un ottimo riscontro di pubblico. Su anobii si è avvalso di ben quattro stelline e di una lunga lista di aspiranti lettori. Ma andiamo con ordine. 
M.P. Black nata Paola De Pizzol è un'impiegata amministrativa che vive tra le colline venete. Si destreggia tra il lavoro e l'essere mamma di due bambini. I suoi primi racconti risalgono alla seconda infanzia quando in lei già si faceva strada il desiderio di diventare scrittrice.

Nel 2007 pubblica per "Il Melograno Editore" di Milano "Lisa Verdi e il ciondolo elfico" nominato libro dell'anno 2007 dall'Associazione Servizi Culturali di Milano. Nel 2008 "Lisa Verdi e il ciondolo elfico" viene ripubblicato per la casa editrice 0111 Editore ed è un'escalation: nel 2008 viene pubblicato "Lisa Verdi e l'antico codice" e nel novembre 2009 "Lisa Verdi e il Sole Di Aresil".
Nel giugno del 2011 viene dato alle stampe "I guardiani delle anime. La maledizione della regina". Come se non bastasse, la bionica scrittrice, presenterà presso il San Giorgio di Mantova Fantasy "Il pugnale e la rosa" un romanzo dark, horror con una profonda vena romance, scritto per la Domino Edizioni in tempi records. 


Per darvi l'idea delle opere della Black :

Lisa Verdi e il ciondolo elfico ( clicca qui per leggere la mia recensione)


Lisa è una sedicenne che vive le gioie e i tormenti tipici della sua giovane età. La sua vita verrà travolta quando la zia le rivelerà di essere un'elfa e che dovrà varcare la Porta di Passaggio per il Regno Elfico dove incontrerà la madre, che l'adolescente credeva morta, riacquisterà i suoi poteri attraverso l'attivazione del ciondolo elfico e soprattutto riceverà protezione contro il Nero Signore degli Elfi. Lisa entrerà a far parte di una realtà dove tutto è capovolto: il cielo è verde e l'erba è blu. In questo viaggio, pieno di avventure, di pericoli Lisa verrà accompagnata dal migliore amico di sempre Paolo e da Gianni e Matilde. La giovane principessa degli Elfi ben presto scoprirà che troppo spesso le delusioni sono dietro l'angolo e che ad infliggerle sono le persone che si reputano le più care.


Lisa Verdi e l'antico codice ( Clicca qui per leggere la mia recensione)

Lisa vive sulla terra, tra gli umani e le è stato rimosso qualsiasi ricordo riguardante il Regno degli Elfi.Ha dimenticato il suo amore per il generale Bartolomeo e tutte le avventure che l'hanno condotta nel Regno Elfico. Ma forze oscure tramano per distruggere il precario equilibrio universale, sia del mondo reale che quello immaginario e Lisa dovrò comunque trovare il modo per combattere e tornare ad essere la Prescelta, colei che salverà il Regno degli Elfi dall'Oscurità e da un potere ancora più potente di quello dell'Oscuro Signore ...


Lisa Verdi e il Sole Di Aresil ( clicca  qui  per leggere la mia recensione e l'intervista all'autrice)

Lisa non è più una bambina: ormai è Regina del Regno Elfico e dovrà scontrarsi con la "Madre" l'origine di tutti i mali. Nasceranno in lei nuovi sentimenti, contrastanti, empatici che l'allontaneranno da Bartolomeo. Lisa è confusa, sta per perdere tutto e le sorti del suo Regno sono nelle sue mani incerte e insicure. Eppure nel momento in cui tutto si farà più difficile Lisa si armerà di coraggio e saprà rivestire appieno il suo ruolo da Regina. 


I guardiani delle anime. La maledizione della Regina. 


Jacob Ross è un barbone ma la sua vita sta per cambiare. I sette Re del Mondo gli fanno dono di due spade Katane che gli regalano l' immortalità e lo rendono il primo Guardiano delle anime. Il suo compito è quello di svegliare sugli spiriti antichi, anime erranti che si reincarnano in corpi di uomini e donne che vanno aiutati a raggiungere la tanto agognata Luce! 
Brandon, studente affetto d'asma non sa che la sua vita sta per cambiare insieme a quella di  Vania, ragazza punk, isolata da tutti, dovranno affrontare i Guardiani delle anime e la missione a loro imposta ...


La Black ha messo gentilmente a disposizione per questa

 rubrica una copia di "I Guardiani delle anime. 

La maledizione della Regina". 

Quindi armatevi di tutti i cassetti della memoria stipati nella 

vostra mente, aprite le porte nei corridoi della vostra psiche 

e andate nelle cantine e nelle soffitte della vostra memoria 

alla ricerca delle tre risposte che vi faranno recapitare a 

casa una copia  autografata di questo avvincente romanzo 

... Chi sarà il primo? 



Regolamento 

Quante volte avete sostenuto, anche con un certo orgoglio,  di conoscere perfettamente i libri letti? Che se solo qualcuno ve lo chiedesse sareste  capaci di recitare alcuni brani a memoria? Ricordate: vestiti, gesti importanti, personaggi di “passaggio”, quelli apparentemente  non necessari ai fini della trama, arredamenti, paesaggi, frasi detti in momenti  banali?  

E se vi fossero poste tre domande, sì! solo tre, sapreste davvero dare le risposte giuste? Sareste  capaci di mettervi alla prova e di rispondere per primi?

“Lo dico io per primo!” è la nuova rubrica di LIBERO ARBITRIO BLOG dove vi verranno poste tre domande a cui dare tre riposte secche, il primo che risponderà correttamente riceverà un romanzo messo a disposizione da editori o case editrici che hanno deciso di aderire all’iniziativa.

Per rendere la rubrica flessibile e più interessante oltre alla letteratura, ogni tanto, verranno poste domande anche su: film e series tv. Spesso un  buon lettore è anche un appassionato cinefilo e poi così sarà più divertente!
La flessibilità contraddistinguerà anche le modalità nel porgere il quesito che varierà in questo modo:

  • Sanno poste tre domande a cui dare tre risposte secche 
Oppure

  • Sarò io a dare tre indizi a cui voi dovrete dare il nome del libro o del film. 

Partecipare è facilissimo:


Basterà lasciare un commento su LIBERO ARBITRIO BLOG scrivendo il numero progressivo con cui si lascia il commento e subito dopo inviare una mail a liberoarbitriospinoff@yahoo.it, nel corpo della mail dovrete inserire il vostro numero progressivo, il vostro indirizzo mail e naturalmente le risposte.
Condividere l’evento sarà cosa gradita.
Una volta appurato il nome del vincitore, che sarà colui che darà per primo le risposte giuste, riporterò tutto su LIBERO ARBITRIO BLOG (compreso orario dell’invio della mail del vincitore, per evitare fraintendimenti). Ottenuto  l’indirizzo del vincitore il libro gli verrà spedito o dalla casa editrice o dall’editore in quest’ultimo caso otterrà anche dedica e autografo. 
Se dovesse esserci un parimerito, causa risposte esatte e stesso orario di invio della mail, verrà effettuato uno spareggio. Altre tre domande saranno poste esclusivamente ai due candidati vincitori: solo uno ne uscirà vincitore.
In  caso invece, nel momento in cui verranno posti  i tre indizi e nessuno riuscisse a dare una risposta esatta, darò ogni dieci giorni altri tre indizi fino a quando qualcuno tra i vari candidati indovinerà il nome del libro o del film.
Coloro i quali parteciperanno alla rubrica “Lo dico io per primo!” accetteranno le modalità riportate in questo regolamento.










Avrete la possibilità di partecipare all'iniziativa da giorno 10


 marzo 2012 fino alla mezzanotte di giovedì 23 marzo.  






Le tre domande riguarderanno:


Anna Karenina di Lev Tolstoj.



Anna Karenina è un romanzo di Lev Tolstoj pubblicato per la prima volta nel 1877. Tolstoj vedeva in questo libro, considerato un capolavoro del realismo, il suo primo vero romanzo.
Il romanzo è diviso in otto parti. I personaggi sono molteplici ma i veri protagonisti sono Anna Karenina e Vronskij. 
Il romanzo, ambientato nelle più alti classi sociali russe, approfondisce i temi dell'ipocresia, della fede, della fedeltà, della gelosia, del matrimonio, della società, del progresso, del desiderio carnale e della passione.
Il romanzo contiene anche la storia d'amore tra Levin E Kitty in continua contrapposizione di quella di Anna e Vronskij, la prima salda e certa, basata sull'amore e la fedeltà la seconda insicura e incerta, carica di gelosia e alla perenne ricerca della felicità. 


L'autore: Lev Tolstoj


E' stato uno scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e attivista sociale russo. Divenne celebre in patria per una serie di racconti giovanili e per il successo mondiale dei romanzi "Guerra e Pace" e "Anna Karenina". A cui seguirono altre opere narrative sempre più rivolte all'introspezione dei personaggi e alla riflessione morale. La fama di Tolstoj è stata legata anche al suo pensiero pedagogico, filosofo e religioso, da lui espressi in numerosi saggi e lettere.



Le tre domande:
  1. Dove Levin fece la sua prima proposta di matrimonio a Kitty?
  2. Di che colore era l'abito che indossava Anna al primo ballo in cui partecipò anche Vronskij?
  3. Quando Anna si lanciò sotto il vagone e si rese conto di ciò che aveva fatto, quale domande si pose?



Queste sono le tre domande. Sono semplici e concise. Chi ha letto il romanzo conoscerà le risposte. La seconda domanda, per essere più precisa, mi riferisco al primo ballo in cui si sono visti ma ancora non erano amanti ... Ho già detto troppo!

Avete tempo fino a giorno 23. 
Fatevi sotto e in bocca al lupo!













domenica 4 marzo 2012

Nuova rubrica: "Lo dico io per primo!"

Sei un lettore da premiare?

Sei convinto di conoscere ogni dettaglio dei libri 

che hai letto?

Se messo alla prova ne usciresti vincitore?

“Lo dico io per primo!” … è stata ideata per te 
…    

Una nuova rubrica che porta la firma "Libero arbitrio blog" destinata agli amanti della letteratura e ai cinefili incalliti. Naturalmente ci saranno dei premi e tanta tanta soddisfazione perché con "Lo dico io per primo!" bisogna dimostrare bravura, attenzione ai dettagli e una passione irrefrenabile ... 

Sei pronto per la sfida?

Manca poco ... stai in campana!

sabato 3 marzo 2012

A volte bisogna proprio dirlo ...



A volte la gente pensa di essere chissà chi ... in una realtà globalizzata in cui tutti si possono permettere tutto : soprattutto l'istruzione (e lo sottolineo!) spuntano fuori come lumache, dopo una giornata di pioggia, i bigotti vecchi nell'anima che invece di sostenere chi vuole fare qualcosa di costruttivo gli danno una bella botta sulla testa e lo scaraventano nel primo burrone ... 

Io sono tra le più fortunate! Sarà per la mia caparbietà, il mio "bussare a porte, portoni, finestre" senza fermarmi mai e allo stesso tempo la mia grande tenacia nel voler costruirmi un futuro di cui la scrittura ne faccia parte, sarà ma  devo essere onesta: non ho ricevuto molti no e soprattutto ho trovato mentori e maestri che mi hanno tanto sostenuta, per non parlare poi degli amici e della famiglia.
Ho avuto qualche no, mai offesa. Anzi quando qualcuno mi consiglia come migliorare io ascolto, sono una spugna, tipo SpongeBob: assorbo tutto! Poi quando mi capitano gli imbecilli, perché anche quelli esistono, che non conoscono la lingua italiana, non hanno mai letto un libro e mi dicono: "Dovresti evitare le dediche e i ringraziamenti" beh! devo essere onesta mi faccio una bella risata!!!(Che poi mi chiedo: ma se non ti piacciono le dediche e i ringraziamenti saltali! Non sono mica necessari ai fini della trama!)

Quelli che mi fanno accapponare la pelle sono  le persone affette da pregiudizi e gli usurpatori, quest'ultimi provano a spillare soldi a chi come me vorrebbe farsi strada in una realtà editoriale davvero difficile e ne ho incontrati molti, soprattutto chi chiede prezzi tipo due mesi d'affitto per organizzare presentazioni (senza pubblico, magari come presenza qualche loro cugino che non acquisterà neanche il libro!)  in un tugurio, senza neanche un giornalista o un blogger!  I primi invece sono "I figli di ..." ma no  "I figli di ... che hanno la mia età e si ritrovano ad avere come genitori persone influenti, vuoi per la politica, per lo spettacolo o per altro!" ... io parlo degli anziani, di coloro i quali potrebbero essere i miei nonni, che avevano genitori con l'appellativo del "Don"  ... ("Fuggite sciocchi!" direbbe Gandalf) che prima di far parlare l'interlocutore chiedono: l'albero genealogico e le analisi del sangue per sapere figlio di chi sia, e per risolvere l'arcano:"Perché il figlio di un operaio scrive?"( Perché perché perché???).
Trovandomi in tale situazione e  convinta che crescendo si migliori mi sono detta: questo comportamento sarà dovuto al desiderio di volermi conoscermi meglio! Hihihi ... sciocca, sciocca ragazzina che hai in quella testolina buffa?! A cosa ti è servito studiare tanta psicologia?A spendere soldini e tempo prezioso?

Una nonnina a modo,  Responsabile di un'associazione molto importante, dopo essersi presa gratuitamente il mio romanzo lo legge, con la volontà di presentarlo ai suoi soci e invece ... la storia risulta anti - cattolica! Avete capito bene: il mio romanzo anti - cattolico! Non so se ridere o se piangere! 

Ribadisco per chi non l'avesse ancora letto: "Libero arbitrio" non è un romanzo che smuove le coscienze ed educa alla "disobbedienza" è un romanzo che parla d'amore, di un amore che va ben al di là del codice genetico e del sangue ... e i bigotti purtroppo non potranno mai capire cosa sia, neanche se genitori, come non potranno mai capire perché  una donna deve essere libera di scegliere se abortire o meno! Sì nel mio romanzo una donna decide di abortire e delle ragazzine utilizzano la pillola del giorno come fosse un anticoncezionale ... io scrivo il vero e se questa "cara nonnina" vuole davvero servire il suo Dio con coerenza deve imparare a spogliarsi dai pregiudizi, dai falsi atteggiamenti e affacciarsi sul mondo per vedere come davvero vanno le cose e se dopo essersi affacciata si fa anche un giretto tra gli umili, tra chi non è "Don" ma ha comunque studiato e vissuto la propria vita con serietà e umiltà forse capirà che l'educazione, che considero sacra, dovrebbe indurci ad essere onesti e sinceri con chi si espone e si fida di noi. 

"La nonnina" dopo essersi presa gratuitamente il mio libro, (L'avevo detto:gratuitamente?!) averlo letto, considerato blasfemo non ha neanche avuto il coraggio di chiamarmi e dirmi che la data fissata per la presentazione nella sua associazione era stata annullata ... gente di m.... perché così va chiamata. Siccome io sono educata, anche se non figlia di "Don" e nel conoscere Dio e Gesù non ho mai trovato le direttive della "nonnina a capo della setta: salviamo il mondo da Libero arbitrio" ho deciso di consigliare alla signora  di farsi un bel viaggio e di rilassarsi un po' e nel mentre di rileggersi il libro e di capirne il senso, perché "la nonnina" sarà anche una donna istruita ma sicuramente l'avranno istruita  a fare la marionetta io invece sono stata educata alla vita per questo sono certa nel dire che  ce ne passa "di mondo" tra me e lei ...