venerdì 28 dicembre 2012

Anche se con ritardo BUONE FESTE ...



Scusate l'assenza, forzata. Non dipende da me è un periodo pieno d'impegni e collegarmi è diventata un'impresa ... Vi lascio i miei più sinceri auguri e vi lascio con la speranza di tornare presto e di darvi splendide notizie ...
Inoltre ho tre recensioni da postare ... spero di poterlo fare al più presto ...
Buon inizio 2013 ...












mercoledì 12 dicembre 2012

Scusate il ritardo ...

Carissimi lettori,
ogni tanto scompaio e non lascio traccia alcuna, mi dispiace ma è un periodo pieno di impegni e non ho tempo per la rete,  poi con Natale alle porte capirete da voi che le "incombenze" aumentano ... per un po' di tempo sarò  come un fantasma o un folletto: ci sarò e non ci sarò ... impalpabile, etereo, trasparente ... abbiate fede e pazienza e ben presto tornerò a postare nuove recensioni e soprattutto a commentare i vostri bei post ...

L'albero è stato addobbato, il presepe è lì in bella mostra (mia figlia va sempre a spiarlo "mamma splendida questa fattoria!") la mia casa sembra un negozio che vende oggetti natalizi :) non posso farci nulla il Natale è la mia festa, quella che amo che fa saltare fuori la parte migliore di me e mi porta a credere nella magia :)









A parte tutto volevo farsi sapere che a vincere il romanzo di "Romina Fantusi" è stata Plan B. La scelta è stata ardua per Romina ma alla fine la testimonianza di Plan B l'ha colpita e devo essere onesta ha colpito anche me. Questo giftaway è stato diverso dagli altri, prima di tutto avete partecipato in tanti e poi ognuno di voi ha dato qualcosa di se stesso e per questo vi ringrazio. 


A presto.
Caterina







martedì 4 dicembre 2012

Giovanna e L'angelo di Carlo Menzinger






























TitoloGiovanna e l'angelo
AutoreMenzinger Carlo
Prezzo€ 12,75
Dati2007, 260 p., brossura
EditoreLiberodiscrivere 




Trama

La storia di Giovanna d’Arco
sognata da un angelo ateo
La vita di Giovanna d’Arco riflessa negli occhi di un angelo solitario,
che invano ricerca la voce di Dio.
Una coppia legata da una
REMOTISSIMA VICINANZA.
Perennemente assieme ma sempre lontani
Ognuno nel suo mondo.
Mondi sognati
In cui tutto è possibile e nulla è certo
Meno che mai la propria identità,
o il proprio sesso.
La vita di Jeanne d’Arc
oltre il rogo,
oltre le fiamme.




Recensione

Recensire questo romanzo mi è molto difficile, no perché non mi sia piaciuto, tutt'altro! Il mio timore è quello di non riuscire a spiegarmi bene e quindi di non "svelare" come si deve i diversi volti di questa storia e, poi temo di cadere in un'eccessiva esplosione di lode utilizzando aggettivi superlativi che non canterebbero di certo la gloria di un romanzo con la R maiuscola. 
Desidero premettere che io non sono avvezza del genere "ucronico", ho letto un solo titolo anni fa e per poco non denunciavo l'autore per danni morali e materiali, mi ero quasi convinta di farlo convocare a Forum! Con il passare degli anni non mi sono data la possibilità di leggere altro, come la fantascienza, la  trovo, un genere, anni luce lontana da me e dalle mie conoscenze. Poi qualche mese fa l'autore di "Giovanna e l'angelo" mi ha fatto avere una copia del suo romanzo e io ho iniziato a leggerlo di sera prima di andare a letto. Il rito è durato poco o nulla perché la curiosità mi ha spinta ad aprire tali pagine anche di giorno, "costretta" a rileggere alcuni brani per l'intensità emotiva. 
Carlo Menzinger racconta la storia di Giovanna D'Arco vista attraverso gli occhi di un angelo ateo, un angelo che non si sa fino in fondo se esita per davvero o sia frutto di un sogno, di un'ossessione, di un errore, della casualità. L'incipit inizia proprio con quest'incontro tenero, caloroso, dinanzi al focolare familiare, Giovanna: piccolo cucciolo appena nato, stretto dalle braccia della madre e l'Angelo che la spia dalla finestra, che ne scopre fin da subito i punti di forza. 

Il romanzo è diviso in due parti: nella prima  si narrano le vicende storiche (molto fedeli alla realtà, con tanto di citazioni) di Giovanna, il come questa donna/ragazzina sia diventata una guerriera. La seconda parte cambia registro e la Storia, quella che noi tutti conosciamo verrà piegata, maneggiata, diventando sostanza duttile e facilmente deformabile. Devo essere onesta, non riesco ad avere una preferenza tra le due diverse scelte fatte dall'autore perché la prima parte, piena di riferimenti storici, citazioni, dettagli serratissimi delle battaglie dove si scopre un autore preparatissimo e informatissimo, si dà al lettore la possibilità di conoscere Giovanna: come cresce, le Voci che si fanno strada in lei, come viene "vissuta" dal popolo, la Giovanna guerriera che non si piega, presa dalla "febbre della fede" a tal punto da rischiare la propria vita con una facilità inaudita. Giovanna non pensa all'amore, non pensa ad altro sentimento se non a quello che la lega a Dio. Ci sono dei brani carichi di misticismo, di tenerezza, di fervore, di passionalità che  costringono a fermarsi e a chiedersi:"Come si può? Come si fa a credere così con tanta veemenza!".
La seconda parte narra di una Giovanna diversa, dopo essere stata bruciata sul rogo "cambia", un cambiamento radicale, subìto lentamente che porterà tutti  quelli che l'hanno amata a dimenticare chi lei sia stata in passato, la sua immagine di donna cade nell'oblio per tutti  tranne uno: Gilles de Rais (Personaggio storico realmente esistito. Se non ne sapete nulla informatevi perché non rimarrete delusi!), innamorato "violentemente", in maniera insana di Giovanna ricorda chi è stata, cosa ha fatto e chi è diventata e quando nessuno vorrà credergli lui attuerà un piano per distruggerle la vita e in un certo senso ci riuscirà. 
Il cambiamento subìto da Giovanna potrebbe non piacere a molti, perché a dirla tutta non è un cambiamento "canonico", "mistico" o "psicologico" ma è una vera e propria trasformazione che a volte lascia tramortiti, feriti, confusi ma che spinge il lettore a saperne di più.

L'autore non si ferma in superficie, scava nell'animo dei vari personaggi portandoli a interrogarsi, a fare un percorso di crescita o decrescita fino all'implosione o all'esplosione del proprio essere. E' interessante scoprire pagina dopo pagina la realtà psicologica di Gilles e il come, da grande condottiero e combattente, diventa un pervertito, maniaco, assassino psicopatico, l'autore lascia ai lettori la possibilità di scoprire i vari tasselli e di incasellarli per dare alla Storia un significato psicologico che ho molto apprezzato. 

Non sto qui a raccontarvi come finirà la storia di Giovanna D'Arco, cosa ne sarà dell'Angelo ateo e di come questa storia in un cerchio perfetto si chiude come si apre: con un'infinita tenerezza, vi toglierei tutto lo sgomento,  la tenerezza, il terrore, la gioia, la passione, la confusione, l'attrito della storia contro la propria pelle, la necessità di andare fino in fondo e di capire: chi siamo per davvero? Dove andiamo? Qual è la nostra vera immagine, la nostra vera essenza? Sogniamo la nostra esistenza o siamo solo piccoli punti infiniti nello spazio, pezzetti di sogni e di ricordi?

"Giovanna e l'angelo" non è un romanzo semplice, prosa e poesia si fondono, un linguaggio aulico che accompagna il lettore in un percorso a volte faticoso in cui le parole, contemporaneamente avviluppano e confondono, una carezza e uno schiaffo nel contempo. 
Io non lo definirei totalmente ucronico perché in esso ho riscontrato una forte vena fantastica, epica e allegorica, una forte impronta filosofica con tematiche importanti e centrali: il sogno, la morte, la trinità, Dio, l'Io. Tematiche di un certo spessore che non annoiano perché trattate con intelligenza e maestria.

Io non mi spingo mai troppo il là con i libri che leggo. Li recensisco cercando anche di creare una sorta di distacco che possa consentirmi di capirne i punti deboli e quelli di forza e soprattutto per farmi capire se quello che ho apprezzato è stata la storia, la trama, qualche personaggio, la carica emotiva o la scrittura, questo mi consente di crescere e di essere obiettiva. "Giovanna e l'Angelo" mi ha tolto quest'obiettività perché è un romanzo che mi ha toccato nel profondo, mi ha fatto riflettere e mi ha anche dato "lezioni di scrittura" perché è scritto in maniera impeccabile.
Unica pecca: la veste grafica, se fosse stata più accattivante, più colorata, sono convinta che il romanzo ne avrebbe guadagnato.
Quello che mi lascia un po' perplessa è sapere che l'autore ad oggi non ha ancora pubblicato con una casa editrice major, questo mi rattrista non poco perché oltre al talento c'è la preparazione e Carlo Menzinger non ha nulla da invidiare ai "grandi autori".

Io vi consiglio di regalarlo per Natale ...( qui) farete un figurone :)  



Autore:

Carlo Menzinger di Preussenthal

Carlo Menzinger è nato a Roma il 3 gennaio 1964 e lì, dopo il Liceo Classico (De Santis di Roma), si è laureato nel 1990 in Economia e Commercio (La Sapienza).
Nel 1994 si è sposato e nel 1997 ha avuto una figlia.
Lavora in banca dal 1991. Attualmente il suo lavoro riguarda la finanza strutturata. In passato si è occupato di marketing, sviluppo commerciale, accordi internazionali, analisi di mercato e private equity. Dopo aver lavorato in varie città d'Italia, ora abita e lavora a Firenze.
Il suo hobby principale è da sempre la scrittura e ha scritto vari romanzi, racconti, poesie e altro.
Come autore ama spaziare tra generi diversi (sebbene sia noto soprattutto per l'ucronia) e ha scritto ucronie, fantascienza, romanzi gotici, thriller, surreali e paranormali, andando però spesso fuori dai canoni di genere o mescolandoli tra loro.
Il suo rapporto con internet è molto stretto. Il suo primo romanzo fu pubblicato a seguito di una selezione dei lettori sul sitowww.liberodiscrivere.it. I volumi "Parole nel web" e "Il Settimo Plenilunio" sono stati scritti per e-mail e pubblicati prima on-line. In rete ha formato il gruppo di autori di "Ucronie per il terzo millennio" e quello degli illustratori de "Il Settimo Plenilunio".
In internet trova la maggior parte dei suoi lettori.
La sua ultima sfida consiste nel liberarsi dagli editori e instaurare un rapporto diretto tra autore e lettore, grazie alla distribuzione grattita dell'e-book "La bambina dei sogni", nato da un processo di revisione on-line (web-editing), che ha coinvolto i lettori fin da prima della pubblicazione.