lunedì 26 agosto 2013

Fai bei sogni di Massimo Gramellini (Con questa recensione partecipo all'iniziativa "Io leggo italiano" del blog "La legge librovora")

Un autore italiano che ho letto sia per continuare a partecipare all'iniziativa di radiolina blu, del blog "La fedelibrovora", sia perché ho sentito tante cose su questo bestseller, è Massimo Gramellini con il suo Fai bei sogni. Non potevo esimermi dall'approcciarmi a questo nuovo autore che ha lanciato sul mercato italiano la sua biografia, o parte di essa, come lui stesso ha più volte sottolineato: Fa bei sogni non è la storia della sua vita ma solo parte di essa, un percorso, uno stralcio.
Il romanzo è stato regalato a mia sorella per il suo compleanno. Io l'ho letto pochi giorni dopo essere tornata dall'ospedale. Mia figlia, neonata, mi ha costretta ad orari da adolescente irrequieto (diciamo anche sbronzo) e per alleviare il mio senso di smarrimento e confusione mi sono lanciata alla lettura. Questa mia rivelazione dovrebbe farvi intendere che Fai bei sogni è un romanzo leggibilissimo,  sono riuscita a metabolizzare alcuni capitoli nonostante la pargola marziana 2 piangesse da far tremare terra e cielo!!!
Ma adesso conosciamo il romanzo più da vicino:





TitoloFai bei sogni
AutoreGramellini Massimo
Prezzo€ 12,66
Dati2012, 209 p.
EditoreLonganesi  (collana La Gaja scienza)



Disponibile anche in eBook a € 6,99




Trama:

"Fai bei sogni" è la storia di un segreto celato in una busta per quarant'anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. "Fai bei sogni" è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. "Fai bei sogni" è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l'inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell'amore e di un'esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo



Recensione:

Fai bei sogni mi ha ispirato dalla cover. Un palloncino rosso trattenuto dalle mani di un bambino, un bambino con il volto rivolto al cielo. Tutto con sottofondo azzurro che rimanda all'estate, alla vita, all'inizio, alla gioia. Non so perché ma questo romanzo mi ha fatto pensare a "Va dove ti porta il cuore" della Tamaro. Forse perché un romanzo italiano non ha più avuto tanto successo come quello su citato. "Va dove ti porta il cuore" ha conquistato un vasto pubblico e ha venduto milioni di copie, tradotto non so in quante lingue. 
I due romanzi non hanno nulla da spartire. Sinceramente a distanza di anni e dopo svariate riletture continuo a preferire quello della Tamaro, sicuramente perché è scevro di cinismo.
Fai bei sogni racconta la vita di un individuo cresciuto senza madre e che si ritrova fiancheggiato da un padre che non è capace di destreggiarsi tra sentimenti e verità. Un uomo che porta nella tomba un segreto doloroso e sfiancante per consentire al figlio di essere libero, per impedirgli di farsi domande assurde. Naturalmente non servirà. Massimo (il protagonista) si farà comunque tante domande e vivrà in funzione di quello che ha subito da bambino, crescerà convinto che il dolore più grande sia il suo, lacerando se stesso e il rapporto con gli altri(soprattutto con le donne!).
Le pagine in cui Massimo racconta il se stesso bambino sono strazianti e commoventi, mentre quelle che raccontano dell'uomo sono piene di cinismo, di una noncuranza, indifferenza verso la vita che difficilmente sono riuscita a creare un rapporto  d'empatia con il romanzo e il vissuto raccontato. 
Non ho neanche apprezzato il modo come è stato svelato il "segreto" sulla morte della madre del protagonista. Immediato, come se l'autore avesse voluto liberarsi di un fardello che trascinava da troppo tempo.
Nell'insieme Fai Bei sogni è un bel romanzo, leggibile, che intrattiene in un alternarsi di emozioni, diviso in tre parti ben distinte: Il dolore e il rifiuto, il cinismo e l'autocommiserazione, la verità e l'accettazione. 
Lo consiglio a chi ha voglia di fare un salto introspettivo nella psiche di un uomo diviso a metà tra presente e passato, tra quello che è e quello che sarebbe potuto essere.

venerdì 23 agosto 2013

Avvistamenti cartacei del tipo fantasy: RED CARPET DI GIORGIA PENZO

Questo post è una segnalazione che presto diventerà una recensione, intervista e qualcosa di più... ma non posso svelare troppo. Posso solo assicurare agli amanti del fantasy (e dei vari sottogeneri) che Red Carpet di Giorgia Penzo è un romanzo limpido e sincero. Vi chiederete come possa un romanzo avere caratteristiche umane, presto detto: Red Carpet non inganna il lettore, non lo trascina in complicati cliché da romanzetti commerciali, non propone  la solita zolfa da decerebrato,  anzi invoglia alla scoperta, incita a capire chi sono "determinati" personaggi e perché accadono alcune cose... ma andiamo con ordine.
Anni fa ho collaborato con il Writer's dream, avevo un ruolo di tutto rispetto all'interno del forum e grazie ad esso ho avuto la possibilità di conoscere e collaborare con professionisti con la S maiuscola. Alcuni di loro li ho conosciuti dal vivo, con altri continuo ad avere rapporti d'amicizia sincera.
Linda Rando mi propose di leggere, vagliare un dattiloscritto. Io sono poco avvezza a leggere al computer, per vari motivi uno tra tutti: i miei occhi. Leggere al computer mi rende ipovedente, e preferisco evitare di ritrovarmi con due occhi di bue che difficilmente ritornano ad essere "normali" nel giro di 24 ore. Ho accettato comunque, e ne sono stata entusiasta e felice. Il dattiloscritto naturalmente era il romanzo su citato: Red Carpet mi ha spiazzata, mi ha travolta, ammaliata. L'ho letto in due, tre giorni (non ricordo bene!), l'ho fagocitato, mi sono nutrita delle parole di Giorgia illuminata da tanta bravura. 
Tempo dopo la cercai in facebook e siamo diventate amiche virtuali, raccontandoci un po' di noi. Così ho scoperto che Giorgia oltre ad essere una brava scrittrice è anche una persona deliziosa, umile, dolcissima, una ragazza preparata, appassionata e piena di vita.
Posso dirvi che Red Carpet è un romanzo che rompe gli schemi, travolge e ridà dignità al genere fantasy. Resterete piacevolmente colpiti da come Giorgia abbia piegato la Storia all'esigenza della narrazione...
Vi lascio alcuni link, la trama del romanzo e il booktrailer. Consiglio il romanzo agli appassionati di Storia,  a quelli del genere ma soprattutto agli scettici: se avete voglia di mettervi alla prova con un fantasy il romanzo di Giorgia fa per voi!









Trama 
In un presente alternativo, il vampirismo non è più un morbo da debellare ma una risorsa sulla quale investire. Lo sa bene Elizabeth “Lise” Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l’unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell’uomo: vivere per sempre. Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell’Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue. L’arrivo di Adam Reese, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto – la Corte di Erebo – in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.




 Biografia

Giorgia Penzo è nata a Reggio Emilia il 18 novembre 1987. Nel 2012 si laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia del Diritto, dal titolo “I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta”. È appassionata di biografie di personaggi storici femminili, mitologia, arte e cinema. Adora Parigi e scrivere di notte.

A partire dal 2009 partecipa a diversi concorsi letterari venendo scelta, insieme ad altri autori esordienti e non, per alcune pubblicazioni antologiche di poesie e racconti.
Tre suoi brani sono attesi nelle raccolte Asylum 100 (St-Books), Le Mele Avvelenate (La Mela Avvelenata Bookpress) e Sono una strega (Il Giornale del Libro), di prossima uscita.
Il suo primo romanzo di genere urban fantasy, Red Carpet (Edizioni GDS), è previsto per luglio 2013.

POESIE
● "Vanità" (La donna, AA.VV.), Edizioni Estro-Verso, 2009.
● "Per gli altri", "Una qualsiasi", "Monotonia", "Fine di un personaggio immaginario" (500 poeti dispersi - Vol. I, AA.VV.), La Lettera Scarlatta Edizioni, 2013.
● "Manto candido" (Gocce d'Oriente - Haiku, AA.VV.), Abaluth Edizioni, 2013.

RACCONTI
● "Il traguardo" (I pensieri della buonanotte, AA.VV.), Edizioni Pragmata, 2009.
● "Nelle ombre" (Asylum 100, AA.VV.), ST-Books, in attesa di pubblicazione.
● “Il riflesso di Carola” (Le Mele Avvelenate, AA.VV.), La Mela Avvelenata Bookpress, in attesa di pubblicazione.
● "Colei che porta la vittoria" (Sono una strega, AA.VV.), Il Giornale del Libro, in attesa di pubblicazione.

LIBRI
● "Red Carpet", Edizioni GDS, 2013.


Se volete diventare fan della pagina Face di Giorgia e  avere tutte le informazioni su dove e come acquistare il romanzo cliccate QUI

lunedì 19 agosto 2013

Il diario del vampiro. Il risveglio di Lisa J.Smith.





Titolo: Il diario del vampiro. Il risveglio.
Autore: Lisa Jane Smith.
Editore: Newton Compton Editori.
Pag. 127


Trama
Elena Gilbert è una ragazza d'oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita. Ma le sue giornate non hanno nulla di eccitante. Così, per cercare un po' di brivido, intreccia una relazione con il bel tenebroso Stefan. Ma Stefan nasconde un segreto, un segreto misterioso che potrà sconvolgere per sempre la vita della protagonista. Ha inizio così per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. Una storia d'amore e odio, di luce e ombra, in cui Stefan e Damon, due vampiri fratelli contrapposti in una millenaria guerra, si contenderanno il suo cuore e il suo destino.


Recensione
Mi sono accostata a questo romanzo perché sono fan della serie tv “The vampire diaries” convinta che il successo di quest’ultima non fosse altro che il risultato di un ottimo romanzo, di una trama non molto originale (i due fratelli che si contendono la stessa donna, lei che ama entrambi in maniera differente), ma con elementi dosati in maniera ottimale tanto da creare un nuovo caso editoriale, e anche televisivo dando vita a nuove stars e a un business da svariati soldoni.
Il fatto è un altro però. Il romanzo della Smith, che ha dato il via alla serie tv su citata, ha poco a che fare con “The vampire diaries”, davvero poco o nulla, visto che  la protagonista televisiva: Elena, non ha nulla da spartire con l’Elena algida e superficiale del romanzo, dove i vari personaggi sono carte veline danzanti, le donne ochette che starnazzano nella solita scuola americana, descritta con una superficialità che annoia, che non tiene incollati alla pagina e, la scrittura non aiuta: anonima, priva di personalità, è un alternarsi di fatti e pensieri poco realistici. Ci sono delle regole da seguire anche quando la narrazione interessa una storia fantasy, dar vita a una realtà in cui esistono delle creature della notte, pericolose, capaci di tutto, non dispone l’abolizione di motivazioni e paletti all’orrido e all’incongruenza. In questo romanzo, ambientato in un piccolo paesino americano, si parla di magia, di vampiri con una nonchalance ai limiti del reale, come se tutto fosse ordinario: dov’è la sorpresa, il terrore, lo sgomento di Elena nello scoprire che l’amato è un vampiro? E poi l’amore nato tra i due: capisco i sentimenti di lui riconducibili alla somiglianza tra Elena e Katherine, ma non comprendo lei che più che innamorarsi ad ogni pagina sembra dire: “mangiami, sono il tuo hot dog al ketchup”. Davvero poco credibili anche i ruoli familiari e i rapporti interpersonali tra adulti.
Negli ultimi anni basta davvero poco per definire un romanzo fantasy: basta inserire un vampiro, un licantropo o similari, ma tutte le caratteristiche del genere (e anche dei sottogeneri oserei dire, come in questo caso) non sono per nulla riconducibili alla storia narrata, “Il diario del vampiro. Il risveglio” non è altro che un romanzo di genere romance tinto in superficie da elementi urban fantasy che ha molto degli Harmony per teenagers che si vendevano decenni fa.
Va riconosciuto, credo per la prima volta, che un romanzo banalotto, scritto per intrattenere teenagers poco avvezze al mondo della letteratura, sia stato trasformato in un ottimo prodotto televisivo in cui Elena è stata umanizzata, il rapporto con i fratelli Salvatore è stato reso reale e dove gli adulti non sono pedini nelle mani del caso.
Un romanzo che non mi ha lasciato nulla, privo di suspense, di cui persino il titolo è poco congruente con la storia narrata.


La saga

Primo ciclo:
·         Il diario del vampiro. Il risveglio.
·         Il diario del vampiro. La lotta.
·         Il diario del vampiro. La furia.
·         Il diario del vampiro. La messa nera.

Secondo ciclo: Return.
·         Il diario del vampiro. Il ritorno.
·         Il diario del vampiro. Scende la notte.
·         Il diario del vampiro. L’anima nera.
·         Il diario del vampiro. L’ombra del male.
·         Il diario del vampiro. Mezzanotte.
·         Il diario del vampiro. L’alba.

Terzo ciclo: The Hunders.
·         Il diario del vampiro. La maschera.
·         Il diario del vampiro. Fantasmi.
·         Il diario del vampiro. Luna piena.
·         Il diario del vampiro. Destino.

Quarto ciclo: The Salvation. (Ancora inedito in Italia)
·         The vampire diaries. The Salvation: Unseen
·         The vampire diaries. The Salvation: Unspoken

Biografia dell’autrice:




Lisa Jane Smith è una scrittrice americana. Laureata all’Università di Santa Barbara in psicologia fisiologica, è stata insegnante  di sostegno presso una scuola elementare, fino alla decisione di dedicarsi esclusivamente alla scrittura.  “Il diario del vampiro” è la saga che l’ha resa famosa in tutto il mondo. A causa di divergenze con la società che le ha commissionato i vari romanzi de “Il diario del vampiro”, la Smith è stata licenziata nel 2011, sostituita da una ghostwriter. In Italia ha esordito con la casa editrice Newton Compton.




giovedì 1 agosto 2013

Fiocco rosa in casa Armentano


Qualcuno di voi mi ha data per dispersa, altri hanno persino pensato alla mia dipartita! Altri ancora si sono convinti che sia partita per il Tibet credendo che la meditazione sarebbe utile per scrivere un altro romanzo sul filone di "Libero arbitrio", ma nulla di questo è vero... sono diventata mamma per la seconda volta, mamma di una splendida pargola, nata il 6 luglio alle 6:30 di mattina. Una bimba con la testolina incorniciata da tanti capelli neri, profumata di zucchero e fiabe, con occhi liquidi e ridenti, con manine e piedini microscopici che invogliano a mangiarseli, a morderli a solleticarli.
Questo naturalmente mi porta ad avere orari da cubista con l'unica differenza che non ho la possibilità di dormire neanche di giorno trasformandomi, lievemente, in uno zombie. Questo stato porta a delle conseguenze, tra tutte non poter navigare come prima e naturalmente rimandare a un futuro prossimo recensioni, post e interviste. 
Quando mi sarà possibile posterò i post scritti nei mesi precedenti e che ho lasciato in sospeso proprio per periodi come questo.



Per coloro i quali continuano a inviarmi mail sia su yahoo che sui vari network chiedo pazienza, a tempo debito risponderò a tutti e riprenderò il mio ruolo da blogger e da articolista. Nel mentre: BUON ESTATE A TUTTI!!!